BACK TO YOU: da settembre skin reset, senza stress

Tornatə dalle vacanze e avete già bisogno dei “supplementari”? 
Niente paura: è più normale di quanto sembri.
Per molti le ferie sono state sveglie all’alba per prendere un volo, chilometri da macinare, bambini da intrattenere, prenotazioni, valigie, caldo, gruppi WhatsApp e itinerari di viaggio costruiti come una spedizione sulla luna. E, sullo sfondo, quella sottile ansia di dover “sfruttare al massimo” anche il tempo libero. 

Poi si torna. E settembre ci accoglie con la consueta delicatezza di un rullo compressore: casella mail esplosa, agenda da riempire, riunioni, dieta e palestra da ricominciare, scuole che riaprono, progetti da chiudere.
Possibilmente tutto subito.

Anche il benessere è diventato una deadline

Settembre è un po’ il nuovo gennaio: il mese delle ripartenze, dei bilanci e dei buoni propositi. Sono proprio questi anche i mesi in cui stagionalmente si registra il picco più alto per iscriversi in palestra o iniziare una terapia psicologica.

Corpo e mente chiedono aiuto o ci stanno presentando il conto?
Viviamo in un’epoca in cui la logica della  “performance” ha colonizzato ogni compartimento della vita e anche l’ozio, il tempo libero e il riposo devono essere proficui per avere diritto di cittadinanza. 
Ma attenzione a trasformare un buon proposito in una nuova fonte di stress e il benessere personale nell’ennesima casella da spuntare. 

Facciamola più semplice: cominciamo a metterci in agenda!
Non necessariamente oggi. Non tutto insieme. Non per arrivare perfetti a una determinata data. Con i nostri tempi.

BACK TO YOU: sii gentile, anche con la tua pelle

E se la tua pelle potesse parlare?
In realtà, in un certo senso, lo fa già. E di sicuro non mente.
La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e rappresenta il confine dinamico attraverso cui entriamo continuamente in relazione con l’ambiente. Ci protegge, si adatta e risponde a quello che succede intorno a noi – e dentro di noi.

Sole, caldo, inquinamento, qualità del sonno, abitudini, ormoni e stress possono influenzarne idratazione, sensibilità, equilibrio e funzione di barriera.
Inoltre cute, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario dialogano costantemente tra loro. Lo stress psicologico, per esempio, può interferire con alcuni meccanismi di recupero della barriera cutanea e contribuire ad alterarne l’equilibrio.
La pelle, quindi, non è semplicemente l’involucro che mostriamo agli altri. È un organo vivo e sensibile alla nostra quotidianità.

E, dopo l’estate, forse possiamo smettere di chiederle di essere immediatamente “al top”. Meglio pensare a un percorso progressivo e gentile, con una prospettiva pro-aging orientata alla skin quality: qualità, idratazione, luminosità, compattezza e naturalezza del risultato nel tempo.

Settembre può essere semplicemente il momento in cui decidiamo di prendere il primo appuntamento con noi stessi, senza l’obbligo di concentrare tutto nelle prime settimane del rientro.

Il bundle che ti rigenera tutto l’anno

Mesi di sole, caldo, aria condizionata, viaggi, cambi di abitudini e ritmi irregolari possono lasciare la pelle più disidratata, spenta o semplicemente diversa da come la ricordavamo a giugno.

Il bundle BACK TO YOU è pensato per sottrarre la cura di sé alla solita logica dell’urgenza e restituire alla medicina estetica la dimensione di un percorso medico personalizzato.
Significa costruire insieme al medico un percorso unico e personalizzato fatto di piccoli interventi correttivi e funzionali, tempi corretti, rispetto delle pause e mantenimento.

Esattamente come accade con l’allenamento: non vai in palestra una volta perché nel weekend devi essere in forma.
Da qui nasce l’idea di un diverso tipo di “abbonamento”: non alla perfezione, ma al tempo dedicato a sé.

BACK TO YOU: sii gentile, anche con la tua pelle

Mesi di sole, caldo, aria condizionata, viaggi, cambi di abitudini e ritmi irregolari possono lasciare la pelle più disidratata, spenta o semplicemente diversa da come la ricordavamo a giugno.

Il bundle BACK TO YOU è pensato per sottrarre la cura di sé alla solita logica dell’urgenza e restituire alla medicina estetica la dimensione di un percorso medico personalizzato.
Significa costruire insieme al medico un percorso unico e personalizzato fatto di piccoli interventi correttivi e funzionali, tempi corretti, rispetto delle pause e mantenimento.

Esattamente come accade con l’allenamento: non vai in palestra una volta perché nel weekend devi essere in forma.
Da qui nasce l’idea di un diverso tipo di “abbonamento”: non alla perfezione, ma al tempo dedicato a sé.

BACK TO YOU: un percorso, sei modi per cominciare

Non tutte le pelli hanno le stesse esigenze e non esiste un unico modo di rimettersi al centro. Per questo BACK TO YOU si articola in sei bundle, costruiti intorno a differenti necessità e intensità di trattamento.

Per chi cerca soprattutto un reset di idratazione e luminosità c’è SKIN(we)CARE | HYDRA BOOST (€99), che abbina il Butterfly Peel PRX-T33 al Lumi Booster SKINKÒe: il primo lavora sulla rigenerazione e sulla texture senza esfoliazione visibile, il secondo aggiunge un boost di acido ialuronico dedicato a idratazione e glow. 

Per chi desidera un intervento più intenso, SKIN(we)CARE | HYDRA BOOST PLUS (€279) che associa il PRX-T33 a Profhilo, un trattamento di bioremodellamento pensato per idratazione, compattezza e qualità cutanea.

La stessa logica si sposta poi dal viso a una delle zone che più facilmente tradiscono sole, caldo e tempo: il décolleté. Con SHOW IT OFF | HYDRA SOFT (€99), PRX-T33 e SKINKÒe lavorano insieme su idratazione, luminosità e freschezza della zona; SHOW IT OFF | HYDRA HARD (€279) alza invece l’intensità abbinando il PRX-T33 a Profhilo, con un focus maggiore su compattezza e qualità cutanea. È un modo per ricordare che la skincare non finisce necessariamente alla mandibola: collo e décolleté sono parte dello stesso racconto.

Infine ci sono i percorsi più strutturati, START STRONG | WOMAN e START STRONG | MAN, entrambi a €679. Il primo comprende 3 sedute di Woman Energy Neauvia più 3 sedute di PRX-T33 incluse nel bundle; il secondo segue lo stesso schema con 3 sedute di Man Energy Neauvia e 3 PRX-T33.
I protocolli Woman Energy e Man Energy sono formulati rispettivamente per pelle femminile e maschile e combinano acido ialuronico e idrossiapatite di calcio con l’obiettivo di lavorare nel tempo su idratazione, qualità cutanea, rughe e stimolazione del collagene; il PRX-T33 completa il percorso agendo su luminosità, compattezza e rigenerazione senza esfoliazione visibile.

In comune, tutti i pacchetti del bundle hanno la stessa filosofia: inizia a settembre. Continua quando vuoi (seguendo il tuo piano terapeutico personalizzato).

BACK TO YOU significa anche questo: smettere di chiederti di stare al passo con tutto. E iniziare, finalmente, ad andare al passo con te.

Sul web c’è chi dice di non usare la crema solare. BTX bar invece la regala

Mentre i social si dividono sull’utilità dell’SPF , BTX Bar installa dispenser gratuiti di crema solare nei suoi quattro ambulatori. Perché tra un’opinione virale e decenni di ricerca scientifica, la pelle merita qualcosa di più di un algoritmo.

Internet ha trovato il suo tormentone dell’estate: la crema solare serve davvero oppure no?

Mentre milioni di visualizzazioni alimentano dubbi, opinioni e teorie sull’uso dell’SPF, BTX Bar  sceglie di abbassare il volume del rumore e alzare quello della prevenzione.

Da giugno, infatti, in tutti i quattro ambulatori BTX Bar di Roma, Milano, Monza e Napoli, è disponibile Free Sunscreen, un dispenser gratuito di crema solare su strada a disposizione di pazienti e passanti.

«Un reel può cambiare quello che pensi, ma non cambia quello che sappiamo da decenni grazie alle evidenze scientifiche. L’esposizione ai raggi UVA è uno dei principali fattori di rischio per il cancro della pelle e per il fotoinvecchiamento. È su questo che si fondano le raccomandazioni mediche. Oggi chiunque può esprimere un’opinione sulla crema solare, ma le raccomandazioni dei medici continuano a basarsi sulle evidenze disponibili, non sull’algoritmo. Per questo continueremo a promuovere la fotoprotezione come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione per la salute della pelle», commenta Camilla Di Pasquali, Medical Director di Btx Bar. 

La crema solare non è un prodotto estivo

Uno dei falsi miti più diffusi è che la protezione solare serva esclusivamente al mare o durante le vacanze. In realtà, i raggi ultravioletti sono presenti durante tutto l’anno.

I raggi UVA, che rappresentano circa il 95% delle radiazioni ultraviolette che raggiungono la superficie terrestre, penetrano in profondità nella pelle e sono tra i principali responsabili del fotoinvecchiamento cutaneo. I raggi UVB, invece, sono quelli maggiormente coinvolti nelle scottature e rappresentano uno dei fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori cutanei.

Per questo motivo, le principali linee guida dermatologiche raccomandano l’utilizzo quotidiano di una protezione solare ad ampio spettro, soprattutto sulle aree più esposte come il viso.

Il trattamento estetico più efficace dura pochi secondi

In medicina estetica la protezione solare non è un dettaglio, ma parte integrante del percorso di cura.

Laser, biostimolazione, peeling, PRX, tossina botulinica e filler possono offrire risultati importanti, ma senza un’adeguata fotoprotezione la pelle continua a subire il danno provocato dalle radiazioni UV, con un aumento del rischio di macchie, alterazioni del collagene e invecchiamento precoce. Per questo BTX Bar considera la protezione solare il trattamento quotidiano più semplice, economico e trasversale: pochi secondi al giorno che aiutano a preservare la salute della pelle e i risultati dei trattamenti eseguiti.

Free Sunscreen: una stazione di prevenzione

I dispenser, progettati secondo il design distintivo di BTX Bar, sono liberamente utilizzabili da pazienti e visitatori.L’obiettivo non è promuovere un prodotto, ma favorire un comportamento responsabile, ricordando che la migliore crema solare non è necessariamente la più costosa, ma quella adatta al proprio fototipo, applicata nella giusta quantità e con regolarità.

Con Free Sunscreen – Abbronzati responsabilmente, BTX Bar ribadisce il proprio impegno nella prevenzione e nella diffusione di una cultura della salute fondata sulle evidenze scientifiche.

Free Sunscreen: da BTX Bar la crema solare è gratis tutto l’anno

C’è un trattamento di medicina estetica che dura solo pochi secondi al giorno, ha un budget ridotto, non richiede appuntamenti dallo specialista e ha alle spalle decenni di evidenze scientifiche. Si chiama protezione solare SPF.

Per questo, da oggi, in tutti gli ambulatori BTX Bar è disponibile Free Sunscreen, un dispenser gratuito di crema solare a disposizione di pazienti e visitatori, dal design inconfondibile in puro stile BTX Bar. Perché la medicina migliore – anche per la propria pelle – è quella che previene.

La crema solare non serve solo in estate

È uno dei falsi miti più duri da sfatare. Molte persone applicano la protezione solare solo in spiaggia o durante i mesi estivi pensando che il sole sia più dannoso nelle giornate calde.

La luce solare è il motore della vita sul pianeta ed è responsabile di numerosi benefici per l’organismo: stimola la sintesi della vitamina D (fondamentale per le ossa e il potenziamento del sistema immunitario), favorisce il rilascio di serotonina ed endorfine migliorando l’umore, regola i ritmi circadiani conciliando il riposo notturno e ha un’azione antinfiammatoria e battericida, utile a mitigare alcune infiammazioni cutanee.
Ma le radiazioni ultraviolette (UV) hanno anche delle ricadute negative.  I raggi UVA, il 95% dei raggi che raggiungono la terra, sono anche “killer silenziosi” responsabili del fotoinvecchiamento e del melanoma. Capaci di penetrare in profondità nel derma, attraversano le nuvole e perfino i vetri delle nostre abitazioni e non hanno alcun legame con la temperatura. L’intensità dei raggi è maggiore quando il sole è più alto nel cielo, generalmente tra le 11 e le 15, indipendentemente dal calore percepito. Ecco perché è importante proteggersi anche nelle giornate più fresche.
I raggi UVB costituiscono la restante parte (5%) dei raggi solari, hanno una lunghezza d’onda minore, penetrano nell’epidermide e sono responsabili di scottature, eritemi e cancro della pelle.


La pelle è dunque esposta quotidianamente a un danno cumulativo che può favorire rughe, macchie cutanee, perdita di elasticità, alterazioni del collagene e melanomi.

Per questo motivo, le principali società scientifiche dermatologiche raccomandano l’uso quotidiano di una protezione solare ad ampio spettro (almeno 30 SPF), indipendentemente dalla stagione, soprattutto per il viso e le aree fotoesposte.

SPF: il miglior alleato dei trattamenti estetici

Puoi avere la skincare più costosa del mondo, puoi fare PRX, biostimolazione, laser, filler o Botox… Ma se esci senza SPF, non ti stai occupando della salute della tua pelle.

Proteggere la cute dall’esposizione ai raggi UV significa contribuire a preservare i risultati ottenuti, ridurre il rischio di discromie e sostenere i naturali processi di rigenerazione cutanea.

Tra i fattori davvero decisivi per il buon funzionamento di una crema solare non c’è il prezzo, ma il suo fattore di protezione e come viene usata. Il valore di SPF indica il livello di protezione dai raggi UVB, responsabili di eritemi e scottature, ma da solo non basta: è importante scegliere una protezione ad ampio spettro, capace di schermare anche dai raggi UVA, più coinvolti nel fotoinvecchiamento, nelle macchie e nella perdita di elasticità cutanea. Conta poi il fototipo: una pelle molto chiara, con occhi chiari o tendenza a scottarsi facilmente, avrà bisogno di una protezione più alta e costante rispetto a una pelle più scura, che comunque non è immune dai danni solari. Altro punto spesso sottovalutato è la quantità: applicarne poca riduce drasticamente l’efficacia del prodotto, anche quando l’SPF dichiarato è elevato.

Un bicchierino da “shot” (due cucchiai) di crema solare è sufficiente per tutto il corpo, con una quantità pari a una moneta da cinque centesimi solo per il viso.
Infine, la crema solare funziona solo se viene usata con regolarità: per raggiungere l’efficacia dichiarata, il prodotto va applicato abbondantemente e riapplicato ogni 2 ore (o dopo il bagno e un’eccessiva sudorazione).

La migliore protezione non è necessariamente la più costosa, ma quella giusta per la propria pelle, applicata bene e con costanza.

Free Sunscreen: la stazione per la salute della tua pelle

Con il progetto Free Sunscreen – Abbronzati responsabilmente, BTX Bar vuole sensibilizzare pazienti e visitatori sull’importanza della prevenzione dei tumori cutanei e delle conseguenze del photoaging.

Non è una promozione, ma un invito a trasformare la protezione della pelle in un’abitudine quotidiana. Perché la prevenzione è – da sempre – il miglior investimento di salute.

Pride Napoli: BTX Bar sale sul carro per celebrare la libertà di essere se stessi

BTX Bar Italia è Pride. Non è uno slogan stagionale, né una semplice campagna di comunicazione. È il codice genetico del primo “Botox Bar” italiano che, dopo aver inaugurato il 4 giugno a Napoli il suo primo centro nel Sud Italia, sabato 27 giugno parteciperà al Napoli Pride con un carro dedicato per celebrare il diritto di ogni persona a esprimere liberamente la propria identità.

Il carro BTX Bar sarà realizzato con la direzione artistica di Mariposa, serata di riferimento della nightlife partenopea, che ha come principio alla sua base la libertà di essere se stessi a prescindere da etnia, fede, genere, gusti sessuali.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un programma più ampio che vede BTX Bar impegnato tutto l’anno attraverso progetti specifici e iniziative in collaborazione con la comunità LGBTQIA+, che sono raccontati anche nella campagna integrata “BTX è Pride”, un manifesto dedicato alla libertà individuale.

«Quando abbiamo scelto Napoli come sede del nostro primo centro nel Sud Italia sapevamo di arrivare in una città che da sempre è simbolo di accoglienza, contaminazione e libertà» commenta Flavio Ronzi, CEO di BTX Bar Italia. «Partecipare al Pride significa dare continuità a una visione che portiamo avanti ogni giorno nei nostri ambulatori: costruire spazi in cui le persone possano sentirsi accolte, rispettate e rappresentate al di là del loro orientamento sessuale e identità di genere».

BEyou: percorsi di medicina estetica inclusiva per persone transgender e non binary

L’impegno di BTX Bar si traduce anche nel rinnovo di BEyou, un programma aperto alle associazioni LGBTQIA+ di tutta Italia che applica un regime di privato sociale a tariffa agevolata per persone che stanno affrontando percorsi di transizione. «Il programma BEyou nasce con finalità coerenti alla nostra mission: la medicina estetica non deve essere un bene di lusso, ma uno strumento accessibile, a maggior ragione per chi sta affrontando un percorso di affermazione di genere» spiega Matteo Micucci, founder di BTX Bar.

Il registro alias dei pazienti

Tra le iniziative più innovative introdotte dal network c’è anche il registro alias dedicato ai pazienti transgender e non binary, che rende BTX Bar uno dei pochissimi ambulatori medici in Italia ad aver implementato un sistema di accoglienza capace di riconoscere e rispettare l’identità di genere della persona durante il percorso clinico.

«La medicina estetica non dovrebbe mai chiedere alle persone di uniformarsi a un modello prestabilito» conclude Camilla Di Pasquali, Founder e Medical Director di BTX Bar Italia. «Il nostro compito è accompagnare ogni paziente, come un’opera d’arte unica ed irripetibile, nella tutela e valorizzazione della propria unicità. Inclusione, ascolto e personalizzazione non sono attività collaterali, per noi sono parte integrante della buona pratica medica».

Dalla nuova sede di Napoli, uno spazio di oltre 400 mq che ospita ambulatori medici, il servizio nazionale di Patient Care e la nuova BTX Academy per la formazione avanzata dei professionisti del settore, fino alle strade del Pride, BTX Bar continua così a promuovere una visione della medicina estetica più accessibile, inclusiva e contemporanea.

BTX Bar a Napoli è in Via Roberto Bracco, 27, 80133 (a pochi passi da Via Toledo e dai Quartieri Spagnoli).

BTX Bar apre a Napoli: special guest M¥SS KETA

BTX Bar Opening Napoli

Alternative

BTX Bar Italia, il primo “Botox Bar” italiano, inaugura il suo nuovo ambulatorio nel cuore di Napoli, a pochi passi da Via Toledo e dai Quartieri Spagnoli.
Uno spazio di oltre 400 mq dedicato agli studi medici e alla nuova BTX Academy, una scuola di alta formazione per operatori sanitari, destinata a diventare punto di riferimento nazionale per medici professionisti del settore.

L’opening party del 4 Giugno ha ospitato un evento nell’evento: la partecipazione di M¥SS KETA, con un dj set e una selezione di brani dedicati.

BTX Bar Napoli: medicina estetica, cultura pop, alta formazione e Patient care

L’obiettivo è chiaro: portare nel Sud Italia un nuovo modo di vivere la medicina estetica. Più inclusivo, contemporaneo e vicino alle persone. 

BTX Bar ha costruito la propria identità rompendo gli schemi tradizionali della medicina estetica di lusso per inserirla nella vita quotidiana delle persone: estetica pop, pagamenti rateizzati, linguaggio contemporaneo e una comunicazione ironica e dirompente convivono con protocolli medici avanzati e standard clinici elevati. 

Una filosofia che trova in Napoli il luogo ideale.

«Napoli è connessione, umanità, arte e contaminazione dal basso: il biglietto da visita ideale del nostro modo di fare medicina estetica fin dal giorno zero – spiega Flavio Ronzi, CEO di BTX Bar® Italia –  È il posto perfetto per consolidare il nostro brand e costruire lo standard e il futuro della formazione con la BTX Academy».

Il nuovo spazio di BTX Bar si sviluppa su due livelli:

  • un secondo piano riservato alla nuova BTX Academy nazionale, centro di alta formazione per medici professionisti del settore.
  • un intero piano dedicato agli ambulatori di medicina estetica e al servizio nazionale di Patient care, attivo 7/7 giorni.

L’evento nell’evento: il dj-set di M¥SS KETA

Special guest dell’evento di apertura M¥SS KETA, artista iconica e provocatoria della scena italiana dall’identità ignota, che è tornata per l’occasione a esibirsi a Napoli con un dj set-performance esclusivo.

Ad aprire la serata, la Show(Big) Girl Adriana Tedeschi con un opening-set del dj Alessandro Cocco, noto producer della scena Techno europea.

L’opening party si è confermato come uno degli eventi più attesi dell’inizio estate partenopeo con influencer, creator, artisti, medici e volti del panorama social e lifestyle intervenuti da tutta Italia in quanto membri attivi della “Pink Community” del BTX Bar.

L’ Academy

Il palazzo di via Bracco ospita la nuova BTX Academy, una scuola di alta formazione per operatori sanitari, destinata a diventare punto di riferimento nazionale per medici professionisti del settore.

«La missione del BTX Bar – racconta Camilla Di Pasquali, Founder e Medical Director – non è mai stata inseguire trend o canoni estetici imposti dall’esterno, ma valorizzare la personalità e i punti di forza di ciascun Paziente. È questa la linea guida operativa che ispirerà anche la formazione della BTX Academy riservata a medici ed operatori sanitari provenienti da tutta Italia».

Nel mese del Pride per confermare il sostegno alla comunità queer

L’apertura napoletana arriva inoltre nel mese del Pride, rafforzando il legame storico di BTX Bar con la comunità LGBTQIA+, che rappresenta una parte importante dei pazienti del network.

«BTX Bar – commenta Matteo Micucci, brand manager – è oggi l’unico ambulatorio medico in Italia ad aver introdotto una cartella clinica alias dedicata ai pazienti transgender e non binary, oltre a protocolli specifici a costi calmierati per alcune esigenze legate al percorso di affermazione di genere. Con Napoli apriamo un nuovo presidio di libertà e inclusione. Entrare in un BTX Bar significa avvicinarsi a uno spazio medico protetto, accogliente e dichiaratamente inclusivo».

BTX Bar conquista Roma e Milano: la campagna Urban Vision porta la medicina estetica nel cuore delle città

La medicina estetica esce dagli ambulatori e conquista lo spazio urbano con una strategia di comunicazione ad alto impatto visivo. Con la campagna sviluppata insieme a Urban Vision, BTX Bar porta il proprio linguaggio nel circuito DOOH (Digital Out Of Home), trasformando Roma e Milano nel palcoscenico di un racconto contemporaneo tra maxi videowall digitali e affissioni urbane.

Tra marzo e aprile, la “pink revolution” firmata BTX Bar prende forma nelle due principali città italiane, attraversando luoghi iconici e ad alta densità di pubblico. A Milano, una pioggia di boccette rosa BTX invade visivamente Piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele II, mentre a Roma il claim “BTX Caput Mundi – La Grande Bellezza. La tua” è il segno distintivo della presenza del brand nella Capitale.

I contenuti scorrono sui grandi schermi digitali del circuito Urban Vision, intercettano flussi continui di passanti e si integrano nella quotidianità urbana con un’estetica riconoscibile, costruita per catturare l’attenzione e rafforzare la memorabilità del messaggio.

Roma e Milano si tingono di rosa: maxi videowall e impatto visivo nel cuore della città

A Roma, la campagna Urban Vision si distingue per una presenza capillare che combina diversi touchpoint del DOOH. Dal grande schermo digitale fino agli spazi della metropolitana, il messaggio di BTX Bar si estende anche attraverso le affissioni MUPI, distribuite nei principali snodi urbani.

Milano rappresenta il naturale completamento di questa strategia.  Qui la campagna si concentra nel cuore commerciale e internazionale della città, con i maxi videowall di corso Vittorio Emanuele II che amplificano la visibilità del brand in uno dei contesti più dinamici per moda, beauty e advertising.
In questo scenario, BTX Bar consolida il proprio posizionamento come brand capace di interpretare il presente, utilizzando codici visivi in linea con una città che fa della sperimentazione e dell’immagine la sua cifra distintiva.

La scelta del DOOH non è solo una decisione tecnica, ma riflette un cambio di prospettiva. La comunicazione non si limita più a informare, ma costruisce un’esperienza immersiva, in cui il messaggio si inserisce nei ritmi e nell’iconografia delle città diventandone parte. È in questo contesto che la medicina estetica viene letta e proposta attraverso una grammatica nuova, più inclusiva e meno distante rispetto al passato.


BTX Bar: dall’ambulatorio alla città, una community in movimento

Con sedi a Roma, Milano, Monza ed una imminente apertura a Napoli, BTX Bar si conferma oggi uno dei brand più dinamici nel panorama della medicina estetica italiana, capace di integrare esperienza clinica, anima pop, un dialogo identitario con la propria community ed una forte presenza nella cultura contemporanea. 

Con la campagna Urban Vision tra Roma e Milano, BTX Bar porta la propria visione fuori dagli ambulatori e dentro la vita quotidiana delle persone. La bellezza non è un modello da raggiungere, ma un’espressione personale da riconoscere, comunicare e valorizzare.

È proprio in questa prospettiva che il claim La Grande Bellezza. La tua assume un significato più profondo, trasformandosi da semplice slogan a dichiarazione di intenti. In un contesto urbano in continua evoluzione, la comunicazione diventa così uno strumento per ridefinire non solo il posizionamento di un brand, ma anche il modo in cui le persone percepiscono sé stesse e il proprio rapporto con l’estetica.

PRX Plus: la biostimolazione viso senza aghi che rinnova la pelle in primavera

È stato uno dei trattamenti più richiesti degli ultimi anni e al BTX Bar non ci siamo lasciati scappare il suo upgrade.In tutti i nostri ambulatori, la Primavera comincia con PRX Plus, l’evoluzione del celebre PRX-T33: il trattamento di biostimolazione profonda senza aghi che ha rivoluzionato il ringiovanimento cutaneo.

Un’evoluzione della biostimolazione: come funziona PRX Plus

PRX Plus è un trattamento di biostimolazione transdermica che stimola la rigenerazione cutanea in profondità senza esfoliare la superficie.
Il trattamento agisce in profondità grazie a una combinazione di principi attivi che sono in grado di attivare i fibroblasti e stimolare la produzione di collagene senza effetti aggressivi sulla pelle.

A differenza dei peeling tradizionali, non provoca esfoliazione visibile, non è fotosensibile e non richiede tempi di recupero. Questo consente di eseguire il trattamento in qualsiasi periodo dell’anno e di inserirlo facilmente nella routine quotidiana.

PRX Plus nasce proprio per potenziare questa tecnologia. Se il PRX-T33 ha rappresentato una svolta introducendo la biostimolazione senza aghi, PRX Plus ne rafforza l’efficacia lavorando in modo più completo sulla qualità cutanea. Il risultato è una pelle che appare progressivamente più uniforme, tonica e luminosa, con un miglioramento visibile della texture

Analogie e differenze tra PRX Plus e PRX T-33

PRX Plus e PRX T-33 appartengono alla stessa categoria di trattamenti di biostimolazione transdermica senza aghi: entrambi migliorano tono, luminosità e compattezza della pelle, stimolando l’attività dei fibroblasti e la produzione di collagene senza provocare un’esfoliazione visibile. PRX Plus si inserisce in questa stessa linea come evoluzione del protocollo: entrambi i trattamenti mantengono il substrato di biostimolazione ma il Plus consente di lavorare maggiormente in superficie agendo sui pori (migliora la texture), sull’elasticità della pelle e sulle micro-rugosità. In questo senso, i due trattamenti non sono alternativi ma complementari, e possono essere integrati all’interno dello stesso percorso terapeutico.

In sintesi, PRX T-33 rappresenta il trattamento che ha definito il concetto di biostimolazione senza aghi, mentre PRX Plus ne amplia le potenzialità, consentendo un approccio più completo e personalizzabile alla qualità della pelle.

Indicazioni e protocolli: a chi è rivolto e come utilizzarlo

Il trattamento è indicato per tutte quelle condizioni in cui si vuole intervenire sulla skin quality: incarnato spento, disidratazione, riduzione dell’elasticità, rughe sottili o più profonde, discromie, pelle grassa o irregolarità della texture. Il meccanismo d’azione, basato sulla stimolazione del turnover cellulare e dell’attività fibroblastica, consente un miglioramento progressivo e naturale.

In BTX Bar, PRX Plus viene inserito in protocolli personalizzati con cicli di 3–5 sedute ravvicinate che tengono conto delle caratteristiche della pelle e degli obiettivi del paziente.
Il protocollo base prevede tre applicazioni ravvicinate, generalmente a cadenza settimanale, per attivare in modo efficace il processo rigenerativo.Accanto a questo, è possibile optare per un protocollo combinatoPRX Plus e PRX-T33. L’alternanza dei due trattamenti consente di sfruttare al meglio le rispettive caratteristiche, costruendo un percorso più completo e performante.
Nonostante l’effetto fin dalla prima applicazione sia immediato e visibile, l’approccio consigliato ai fini della rigenerazione cellulare non è quello del trattamento singolo, ma di un programma progressivo in grado di migliorare in modo stabile la qualità della pelle.

Il bundle di aprile e la visione BTX Bar

Il lancio di PRX Plus è accompagnato da un’iniziativa dedicata al mese di aprile, interamente focalizzata sulla biostimolazione. Accanto al prezzo standard del singolo trattamento e del protocollo da tre sedute, BTX Bar introduce due formule pensate per incentivare percorsi più strutturati o combinati.

Il Bundle SKIN RESET PROTOCOL propone quattro sedute di PRX Plus al prezzo di €359 favorendo un ciclo completo. Il secondo bundle si chiama DUAL BOOST e combina PRX Plus e PRX-T33 in un’unica soluzione al prezzo di €149, offrendo la possibilità di testare sin da subito l’integrazione tra i due protocolli.

Questa scelta riflette una visione precisa della medicina estetica: non più interventi isolati o correttivi, ma percorsi progressivi, curativi e al tempo stesso più accessibili per i nostri pazienti. Perché la vera innovazione non è cambiare il volto, ma migliorare progressivamente la qualità della pelle rispettandone la biologia.

“BTX Caput Mundi”, la campagna multicanale di BTX Bar a Roma

La Primavera 2026 a Roma si tinge di rosa. Tra fine marzo e aprile, chi usufruirà dei servizi pubblici, ma anche chi passeggerà per le strade della Capitale, non potrà più ignorare BTX Bar – l’iconico brand che ha portato i Botox bar in Italia – lancia “BTX Caput Mundi”: la campagna di comunicazione multicanale pensata per portare la medicina estetica fuori dagli ambulatori e dentro la vita quotidiana dei romani.

Il concept creativo è tanto semplice quanto potente: far dialogare l’estetica monumentale della Roma antica con i nuovi codici della medicina estetica contemporanea.Nella bocca della Verità c’è una siringa, gli archi della fontana di Trevi ospitano colossali boccette di Botox®, la Creazione di Michelangelo celebra il gesto del medico estetico.
Con headline come: “In filler veritas”, “L’unico, l’eterno a Roma”, “Roma non è stata costruita in un giorno… Manco la mia faccia”.


Un linguaggio ironico, colto e pop insieme che trasforma il viaggio in metro e per la città della Grande Bellezza in una esperienza visiva nuova. Perché, fin dalla sua nascita nel 2021, BTX Bar propone  un nuovo modo di vivere la medicina estetica.

Dove vedere la campagna: metro, strada e digitale

Il cuore dell’iniziativa, grazie a un’attivazione di co-branding con Atac,  è il wrapping integrale di un vagone della metro A, la customizzazione di 1 milione di biglietti metrebus e la comunicazione su tutti canali ufficiali dell’azienda di mobilità capitolina. Ma il progetto si estende in modo capillare anche per strada su Totem LED (MUPI) digitali tra Barberini, Prati e via Veneto e su maxi affissioni Urban Vision.

Una strategia omnicanale pensata per massimizzare visibilità e frequenza, intercettando sia residenti, sia turisti nel cuore della Città Eterna.

Elemento chiave della campagna è l’integrazione con ATAC anche sul piano promozionale. Tutti i materiali comunicativi riportano infatti la dicitura: “Sconto riservato ai possessori di Metrebus Card”. Un incentivo concreto che trasforma la campagna di awareness del brand in un beneficio concreto per i residenti della Capitale che vogliono frequentare l’ambulatorio BTX Bar di via Sicilia 54, a pochi passi da Barberini.Con “BTX Caput Mundi”, BTX Bar sceglie Roma per consolidare la suamission urbi et orbi”: rendere la medicina estetica accessibile, contemporanea e parte della cultura pop nazionale. Puntando a ispirare anche l’immaginario internazionale che da sempre elegge Roma come crocevia ideale.
L’innovazione e la qualità dei trattamenti estetici con BTX Bar non sono più appannaggio della clinica di lusso, ma esperienza quotidiana, integrata nei luoghi della città e nel linguaggio delle persone.

Dire “no” può salvarti la vita: la campagna 8 marzo di BTX Bar e DonnexStrada

«Talvolta dire di no alle richieste dei miei pazienti è il miglior gesto di ascolto e di presa in carico che come medico possa fare», sottolinea Camilla Di Pasquali, chirurgo plastico e Medical Director di BTX Bar.

“NO” è la parola più difficile da pronunciare. Ma spesso è quella che ti salva la vita.
È da questa consapevolezza che nasce “HO DETTO NO(i)”, la campagna social e culturale lanciata da BTX Bar per la Giornata Internazionale della Donna 2026, realizzata in collaborazione con l’associazione DonnexStrada.

Un progetto che parte da una domanda semplice e potentissima: qual è il “no” che ha cambiato la tua vita?

Attraverso un vox populi urbano, la campagna raccoglie le storie di persone che raccontano il momento in cui pronunciare quella parola – spesso difficile, a volte scomoda – ha segnato una svolta.  

Il potere trasformativo di dire “NO”

Dire “no” non è solo un rifiuto. È spesso un atto di autodeterminazione, un gesto di protezione verso se stessi, una scelta di libertà.

Un “no” può interrompere una relazione tossica, cambiare una traiettoria professionale, difendere il proprio spazio o il proprio corpo. Può ridisegnare un destino.

Ed è proprio su questa forza trasformativa che si costruisce la campagna “HO DETTO NO(i)”, che gioca su un doppio livello simbolico.

Da un lato il “NO” individuale, gesto personale di consapevolezza e coraggio.
Dall’altro il “NO” collettivo, contenuto nella parola “NOI”, che rappresenta la forza di una comunità capace di cambiare il corso della storia quando decide di dire basta insieme.

Perché ogni rivoluzione – privata o sociale – inizia sempre pronunciando il monosillabo più potente: “no”.

Il vox populi di BTX Bar: storie di scelte che cambiano la vita

La campagna prende forma attraverso una serie di interviste spontanee per strada, in cui passanti di ogni età raccontano il momento in cui hanno trovato il coraggio di dire “no”.

C’è chi ha detto no a una relazione sbagliata, chi a un lavoro che non lo rendeva felice, chi alle aspettative degli altri. 

Piccole rivoluzioni quotidiane che raccontano quanto quella parola – spesso percepita come negativa – possa diventare invece uno strumento di consapevolezza e di crescita.

Anche BTX Bar dice molti “NO”

Il messaggio della campagna si intreccia anche con la filosofia del BTX Bar.

Fin dalla sua nascita, BTX Bar ha costruito la propria identità proprio a partire da alcuni “no” radicali: quelli che hanno permesso di ripensare il modo di raccontare e praticare la medicina estetica. 

«Dire no all’idea che la medicina estetica fosse sinonimo di lusso ci ha dato la vision e il coraggio di credere in un brand pop e realmente inclusivo come BTX Ba, spiega Matteo Micucci, Brand Manager e Founder di BTX Bar.

Un approccio che punta a rendere la medicina estetica più accessibile, trasparente e consapevole, lontana da stereotipi e modelli irraggiungibili.
E al tempo stesso a proteggere da stigma e pregiudizio gli stessi Pazienti, promuovendo iniziative concrete di consapevolezza e di empowerment.
La pluriennale collaborazione con DonnexStrada nasce proprio dalla scelta di rendere ogni ambulatorio un “punto viola”: un luogo sicuro per le persone, con medici e Patient care sensibilizzati e formati contro la violenza di genere.

Il “no” come gesto di cura nella medicina estetica

Anche nel rapporto medico-paziente, il “no” può diventare un gesto di responsabilità e ascolto.

Perché la medicina estetica più evoluta non è quella che asseconda ogni richiesta, ma quella che accompagna le persone verso scelte equilibrate, naturali e consapevoli.

NO(i) non solo l’8 marzo

Con “HO DETTO NO(i)”, BTX Bar e DonnexStrada vogliono lanciare un messaggio che va oltre la Giornata Internazionale della Donna.

Un invito a riscoprire il valore di quel monosillabo potentissimo che, quando pronunciato con consapevolezza, può diventare il primo passo verso il cambiamento.

Perché dentro ogni NO(i) c’è un “no” che protegge, libera e trasforma

E quando quel “no” viene condiviso da una comunità, può diventare qualcosa di ancora più grande e rivoluzionario.