Questo San Valentino sempre più italiani hanno scelto un regalo differente: un trattamento di medicina estetica, pensato non per cambiare, ma per valorizzare e prevenire.
La domanda di trattamenti estetici è in costante crescita in tutte le fasce d’età, inclusi giovani e giovanissimi. Oggi il 40-45% delle procedure è richiesto da pazienti under 34, mentre il 35-40% riguarda persone tra i 35 e i 50 anni, a conferma di un approccio sempre più precoce e consapevole alla cura della pelle e dell’invecchiamento.
Il mercato resta a prevalenza femminile (oltre l’80% delle richieste), ma l’interesse maschile è in forte aumento: gli uomini non solo si avvicinano sempre di più alla medicina estetica, ma mostrano anche una spesa media superiore, segno di una domanda mirata e orientata a risultati efficaci e duraturi.
A trainare il settore non sono i trattamenti “trasformativi”, bensì quelli preventivi, rigenerativi e minimamente invasivi, capaci di migliorare la qualità cutanea e l’armonia del viso senza stravolgerne i tratti. In cima alle preferenze figurano i filler (59%) e la tossina botulinica (44%), sempre più inseriti in protocolli combinati che includono biostimolazione, stimolatori di collagene, tecnologie medicali non invasive e fili riassorbibili di nuova generazione.
Un trend che rende la medicina estetica anche un regalo simbolico: un gesto d’amore che parla di benessere, prevenzione e cura di sé.
Non è egoismo, è manutenzione emotiva
BTX Bar quest’anno celebra il mese dell’amore partendo da quello per se stessi, con la campagna “Non m’ama. M’amo”.
Nella sezione BTX in Love, per tutto il mese di Febbraio i trattamenti di medicina estetica più richiesti dai pazienti sono moltiplicati “per 2”: una collezione speciale per chi crede nell’amore… anche verso sé stessi.
Botox per distendere il volto, filler a base di acido ialuronico per armonizzare labbra e proporzioni del viso, biostimolazione e skincare medicale di ultima generazione. Le procedure medico-estetiche sono pensate non per compiacere, ma per piacersi. Se il tuo partner non c’è o non ci arriva, il “love match” estetico puoi farlo con te stesso.
E sei come tu ti vuoi.
Perché i fiori appassiscono. I gioielli finiranno in un cassetto. Le cene romantiche durano il tempo di una story su Instagram. Il vero lusso non è stupire qualcuno per una sera. È farlo stare bene nel tempo.
Undetectable Era: la nuova medicina estetica che valorizza senza stravolgere
Grazie all’evoluzione di tecniche, prodotti e di un approccio medico più etico orientato al benessere psico-fisico, la medicina estetica ha cambiato linguaggio.
È nata quella che gli addetti ai lavori definiscono Undetectable Era (era dell’impercettibile) che mira a risultati naturali, impercettibili e rigenerativi, abbandonando i ritocchi eccessivi per esaltare l’autenticità.
Una tendenza che sta attraendo anche molti uomini, che cercano ritocchi che non stravolgano il viso, ma che rinfreschino l’aspetto. I trattamenti più richiesti mirano a definire la mascella, correggere le occhiaie, ridurre le rughe (Botox) e contrastare la perdita di capelli.
BTX Bar e il nuovo modello di bellezza consapevole
BTX Bar fin dalla sua nascita nel 2021 ha sposato questa visione portando in Italia il suo mantra “You better”.
Una dichiarazione di intenti e di consapevolezza che propone ai pazienti una serie di protocolli di medicina estetica rigenerativa e correttiva, in cui il medico – in sinergia col paziente – diventa l’artefice di un programma di miglioramento progressivo e consapevole.
Il modello estetico di riferimento non è un filtro di TikTok o l’ultimo servizio fotografico del vip di riferimento, ma un’analisi scientifica delle problematiche o dei desiderata dei pazienti, rispetto ai quali lo specialista interviene in un’ottica migliorativa e preventiva.
«Da subito – spiega Camilla Di Pasquali, chirurgo plastico e Medical Founder di BTX Bar – una delle sfide è stata far capire che la medicina estetica non è quella che ci hanno raccontato, quella degli eccessi. Il nostro messaggio è “Vieni come sei”, attraverso un approccio che è sempre personalizzato, punta a valorizzare l’armonia e la naturalezza, non a rincorrere stereotipi e risultati standardizzati».
Numerosi studi scientifici confermano che la medicina estetica, se praticata in un’ottica funzionale e non mirata ad alimentare aspettative irrealistiche, migliora la percezione di sé ed il benessere psicologico.
In quest’ottica, regalare o regalarsi un trattamento non è una critica o un invito indelicato a cambiarsi i connotati, ma un pensiero ricercato da dedicare a chi si vuole bene.

