Il 2025 è stato il suo anno, ma nel 2026 è già diventato un evergreen: PRX T-33, il trattamento di biostimolazione profonda senza aghi, diventato “virale”in Italia grazie a Belen e Diletta Leotta.
Pochi minuti per un risultato “instant glow”: la pelle è più morbida e luminosa fin dalla prima seduta, con nessun arrossamento prolungato, nessuna desquamazione e zero downtime post trattamento. Motivo per cui le star lo hanno consacrato come il trattamento ideale subito prima di un evento, di un red carpet o di uno shooting.
Sembra incredibile ma, se integrato in un protocollo di skin quality, può fare ancora molto di più.
Che cos’è PRX-T33: la biostimolazione cutanea senza aghi
Punta di diamante tra i pro-age elixirs del BTX Bar, PRX-T33 non è un filler o Botox, ma un trattamento di biostimolazione cutanea topico che agisce in profondità con una miscela chimica innovativa: acido tricloroacetico (TCA) al 33 %, acido cogico e perossido di idrogeno (H2O2).
Scopriamo come l’interazione tra questi componenti abbia consacrato il successo di questo trattamento.
Acido tricloroacetico (TCA)
La componente principale stimola i fibroblasti nel derma – le cellule responsabili della produzione di collagene ed elastina – promuovendo il rinnovamento cutaneo profondo senza danneggiare l’epidermide.
Perossido di idrogeno (H2O2)
Modula l’azione del TCA permettendo alla formula di penetrare in profondità senza esfoliare visibilmente la pelle o causare irritazioni prolungate.
Acido cogico al 5%
Migliora e uniforma il tono cutaneo e riduce macchie pigmentate, grazie alla sua capacità di inibire la produzione di melanina.
Il risultato? Una pelle immediatamente più luminosa, compatta e tonica, con un effetto lifting naturale senza aghi, senza dolore e senza tempi di recupero e fermo sociale.
I vantaggi principali del PRX-T33
PRX T-33 è un protocollo molto evoluto di skincare che potenzia gli effetti di un peeling, elimina gli aghi e azzera i tempi di recupero post trattamento.
Sensazione di freschezza e luminosità visibili dalla prima seduta – senza desquamazione evidente o rossore prolungato.
Adatto a tutte le stagioni – a differenza dei peeling chimici tradizionali, non è fotosensibilizzante, quindi può essere eseguito anche durante i mesi estivi.
Nessun uso di aghi – ideale per chi desidera risultati pro-aging e di bio-rivitalizzazione senza tecniche invasive.
Effetto immediato – le sedute durano circa 10-15 minuti con ritorno immediato alle normali attività e zero segni subito dopo il trattamento.
Versatilità d’uso – dal viso a collo, décolleté e persino corpo per rughe sottili, perdita di tono e cicatrici leggere.
Il protocollo estetico consigliato da BTX Bar
Al BTX Bar, il trattamento PRX-T33 è parte integrante dei protocolli dedicati al miglioramento della skin quality, intesa non solo come luminosità immediata, ma come qualità strutturale e funzionale della pelle nel tempo.
Accanto al suo noto effetto glow, PRX-T33 viene utilizzato come strumento di biostimolazione profonda, inserito in percorsi personalizzati studiati dai nostri medici estetici in base alle esigenze cutanee di ogni paziente.
Per il trattamento delle rughe sottili e della perdita di tono, il BTX Bar propone un protocollo combinato che associa PRX-T33 e SKINKÒe, strutturato in 3 sedute con cadenza di una ogni 3 settimane.
L’obiettivo è ottenere un risultato progressivo, naturale e duraturo, che agisca sia in superficie sia nei livelli più profondi del derma.
Cos’è SKINKÒe e perché si abbina al PRX-T33
SKINKÒe è un trattamento di biostimolazione iniettiva a base di acido ialuronico libero e un complesso di oltre 50 elementi dermofunzionali (tra cui aminoacidi, vitamine e antiossidanti) formulato per riattivare i processi biologici della pelle. La sua azione è mirata a nutrire il derma dall’interno, stimolando i fibroblasti e migliorando elasticità, idratazione e compattezza cutanea, contrastando i segni dell’invecchiamento.
L’abbinamento con PRX-T33 è strategico e sinergico:
- PRX-T33 agisce come biostimolante topico profondo, favorendo il rinnovamento cutaneo senza danneggiare l’epidermide.
- SKINKÒe completa il trattamento lavorando dall’interno, potenziando la risposta biologica della pelle e sostenendo la produzione di collagene ed elastina.
Insieme, i due trattamenti permettono di intervenire su più livelli della cute, ottimizzando la qualità della pelle, attenuando le rughe fini e migliorando visibilmente luminosità e texture, senza modificare i volumi e mantenendo un risultato estremamente naturale.


