Mai più morti per pratiche illegali: BTX Bar rilancia il diritto alla salute e alla bellezza sicura. Con Arcigay e Cest avviati percorsi agevolati per le persone trans
La morte di Mirela, donna trans di 44 anni deceduta a Pisa dopo un’iniezione clandestina di olio illegale, mette ancora una volta in evidenza due problematiche: lo stigma nei confronti delle persone trans e l’onerosità dei trattamenti di medicina estetica, da sempre appannaggio di un’élite. La medicina estetica, che può essere uno strumento fondamentale di affermazione di genere e di benessere psicofisico, non può restare accessibile solo a pochi, né essere lasciata in mano al mercato nero.
Pratiche come le iniezioni di silicone liquido, vietate in Italia dal 1993, continuano purtroppo a circolare nella comunità trans, dove la mancanza di accesso a cure sicure e accessibili spinge troppe persone verso scelte disperate e pratiche improvvisate, clandestine e pericolose. Le conseguenze sono devastanti: infezioni, complicanze irreversibili, mutilazioni chirurgiche distruttive e, come nel caso di Mirela, la morte.
Mercato nero e pratiche pericolose: il caso di Mirela rilancia la prevenzione e la sicurezza
“Il silicone liquido e l’olio sintetico, come il Syntol, possono causare embolie gravi, infezioni croniche, migrazioni del materiale e danni permanenti ai tessuti e ai vasi linfatici. Non esiste nessuna garanzia di sicurezza in questi interventi illegali- ricorda la Dott.ssa Camilla Di Pasquali, Medical Director di BTX Bar Italia-. I rischi includono contaminazioni batteriche o tossiche: senza controlli sanitari, senza tracciabilità e senza professionalità medica, non si parla di estetica ma di roulette russa”, aggiunge.
“La morte di Mirela- afferma Regina Satariano, Presidente Consultorio Transgenere che, per prima ha denunciato il caso permettendo l’avvio delle indagini- non può rimanere vana. Deve tradursi in prevenzione e tutela della salute in una società più inclusiva che non lasci le persone più vulnerabili nelle mani del mercato nero”.
BTX Bar, insieme ad Associazioni trans come CEST, TGenus, Gruppo Trans APS e Arcigay Rete Trans Nazionale ha avviato un percorso comune “Beyou” che prevede agevolazioni economiche dedicate alla comunità trans, proprio per sottrarre terreno alle pratiche clandestine e offrire un accesso reale a cure professionali, certificate e sicure.
Durante il BTX Café di giugno, evento culturale all’interno dell’ambulatorio medico di Porta Venezia a Milano, Associazioni e attivisti hanno denunciato la diffusione di interventi illegali ancora oggi praticati: dal silicone industriale iniettato senza igiene fino a prodotti contraffatti acquistati su canali non autorizzati. Per questo BTX Bar rilancia oggi, con maggiore urgenza, il suo Vademecum per una Medicina Estetica Sicura, già presentato nei mesi scorsi, che raccoglie regole pratiche per riconoscere professionisti, prodotti e strutture affidabili e difendersi dal mercato nero. Negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli, ma la repressione da sola non basta: serve cultura della sicurezza, serve responsabilità etica, serve garantire alla comunità trans l’accesso a soluzioni sicure e rispettose.
Per Miki Formisano, Presidente di CEST, associazione nella rete di Italia Trans Agenda “la morte di Mirela è una ferita aperta. Il suo corpo ci racconta di una società che ancora non offre alternative sicure e accessibili. Scegliere la sicurezza non deve essere un privilegio, ma un diritto”. Per Christian Cristalli, responsabile politiche trans di Arcigay: “La clandestinità uccide. Non possiamo accettare che la mancanza di tutele, opportunità economiche e informazioni spinga le persone trans a rischiare la vita come nel caso di Mirela”.
Nel 2025 la richiesta di trattamenti di medicina estetica in Italia continua a crescere a un ritmo sostenuto. Parallelamente all’aumento crescente della domanda, le autorità italiane stanno intensificando i controlli per contrastare la diffusione di farmaci, prodotti e dispositivi medici non conformi e provenienti dal mercato nero.
Solo nei primi mesi del 2025, la Guardia di Finanza e i Carabinieri dei NAS hanno effettuato più di 1.160 controlli su centri estetici e studi medici estetici, sequestrando prodotti e dispositivi per un valore complessivo di oltre 3,5 milioni di euro. Sono state chiuse 14 strutture abusive e contestate 156 violazioni amministrative, con 104 denunce per esercizio abusivo della professione e l’utilizzo di prodotti scaduti o contraffatti.
Il paziente ha bisogno sempre più di tutelarsi – talvolta anche dall’utilizzo improprio dei social – attraverso una cultura della consapevolezza e del rispetto rigoroso delle normative, al fine di salvaguardare l’efficacia dei trattamenti. E, quel che più conta, per tutelare in primis la propria salute.
Abbiamo sottoposto questi temi alla Dott.ssa Camilla Di Pasquali, Medical Director di BTX Bar Italia, che ci ha aiutato a capire come orientarsi, quali sono i pericoli più concreti e come tutelarsi.
“Ci sono tantissimi canali di vendita di prodotti per medicina estetica non controllati – spiega Camilla Di Pasquali – spesso provenienti dal mercato nero cinese o asiatico. Questi prodotti non hanno il marchio CE e spesso, anche a un primo sguardo, si notano piccole differenze rispetto ai prodotti originali europei, errori sull’etichetta o sulla grafica, molto simili ai prodotti contraffatti, come accade per le borse griffate”.
Canali di vendita non sicuri e prodotti contraffatti: un rischio nascosto
Non mancano poi account Instagram che vendono questi prodotti in modo fraudolento, utilizzando nomi e riferimenti di cliniche o brand ufficiali. “All’inizio anche noi siamo stati vittime di una truffa simile: una persona si era localizzata come BTX Bar in Via Sicilia 54 (la nostra sede di Roma) vendendo prodotti di medicina estetica falsi e usando il nostro nome come garanzia. È una pratica fraudolenta molto pericolosa, che truffa i pazienti”.
Pericoli per la salute: dalla contaminazione batterica alla tossicità
Uno dei principali problemi derivanti dall’utilizzo di prodotti non certificati è la mancanza di controlli sanitari e di qualità: “I rischi includono contaminazioni batteriche o altre sostanze tossiche che possono causare reazioni gravi nell’organismo. ”
La garanzia di provenienza, per ogni trattamento di medicina estetica realizzato presso un ambulatorio BTX Bar, è fornita dalla nostra “Beauty card”: una vera e propria carta di identità dei prodotti usati, che dimostra l’originalità, la provenienza e la sicurezza del farmaco.
I prodotti sicuri arrivano solo da aziende autorizzate o da farmacie certificate, e sono scelti in base a qualità comprovata e supportata da solidi studi scientifici. “Gli studi devono essere letti in modo critico per verificare la validità e la robustezza delle evidenze scientifiche”, sottolinea Di Pasquali.
I rischi specifici dei filler e dei materiali non dichiarati
La Dott.ssa Di Pasquali chiarisce quali sono i rischi derivanti dall’uso di prodotti non legittimi: “Può accadere che al posto di un filler a base di acido ialuronico ci sia silicone, più economico ma molto più pericoloso. Una pratica illegale che può causare embolie gravi, infezioni croniche, migrazioni del materiale nel tessuto e danni anche a lungo termine ai vasi linfatici”.Anche se il prodotto è a base di acido ialuronico, senza controlli e garanzie sulla sterilità, ci possono essere gravi rischi infettivi, poiché l’acido ialuronico costituisce un ottimo terreno di crescita batterica se contaminato. Inoltre, la presenza di contaminanti o residui di lavorazione può scatenare reazioni allergiche o problemi di tossicità.
Come verificare l’autenticità dei prodotti e la professionalità del centro estetico
“Purtroppo i pazienti hanno pochi strumenti per difendersi e per riconoscere se il prodotto che ricevono sia conforme alle normative italiane ed europee. L’unica via sicura è rivolgersi a strutture certificate, che si riforniscano direttamente dalle case produttrici o da farmacie italiane, perché in questo modo si ha la certezza della qualità e della sicurezza.”Un altro aspetto è legato alla professionalità degli operatori: chi non è medico difficilmente può accedere ai canali ufficiali di rifornimento, ed è più probabile che si approvvigioni di prodotti non autorizzati o contraffatti.
BTX Bar Italia continua a lavorare per una corretta informazione e una medicina estetica di qualità, etica e trasparente.
Per questo invitiamo tutti i pazienti a informarsi accuratamente e affidarsi solo a centri medici certificati e autorizzati, che utilizzino prodotti originali, tracciabili e controllati in ogni fase, seguendo protocolli di sicurezza rigorosi.
Evitare acquisti al di fuori dei canali legali, quali siti web, piattaforme di e-commerce, palestre e/o centri estetici.
Richiedere documentazione e certificati di conformità per ogni trattamento.
Verificare sempre che il prodotto utilizzato abbia regolare autorizzazione sul sito AIFA o EMA.
Seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e segnalare tempestivamente eventuali reazioni avverse.
In caso di complicanze importanti, il tempismo è fondamentale. Non esitare a recarsi in pronto soccorso, se l’assistenza fornita dal medico (o sedicente tale) non è adeguata.
La sicurezza in medicina estetica non è un optional, ma un diritto irrinunciabile e una condizione indispensabile per risultati duraturi e privi di rischi.
Ci sono sorrisi che restano imprigionati per anni. Non per mancanza di gioia, ma per vergogna. Per chi convive con una cicatrice evidente o con asimmetrie del volto, sorridere o mostrare i denti diventa un gesto difficile, ansiogeno, talvolta doloroso. È come se, ad ogni risata, il mondo intero si concentrasse proprio lì, su quel dettaglio che si vorrebbe rimuovere.
È la storia di una giovane donna che, fin da neonata, ha convissuto con le cicatrici di un’operazione di labbro leporino (cheiloschisi). Anni di interventi chirurgici avevano restituito al suo volto la funzionalità, ma non la serenità di sorridere senza timore.
Arrivata in fine presso uno dei nostri ambulatori, ha vissuto (e ci ha fatto vivere a sua volta) la commozione di poter ritornare a sorridere liberamente. Tutto questo grazie ad una sapiente consulenza e a 10 minuti di trattamento di filler labbra eseguiti dalle mani esperte dei nostri medici estetici.
Che cos’è il labbro leporino? Cheloischisi e palatoschisi
Pensate a una bambina appena nata, che è già per tutti una principessa: parliamo di Blu Jerusalema, la primogenita di Gianluca Vacchi e Sharon Fonseca. Per mesi prima di nascere, la sua attesa è stata resa spettacolare da balletti social, coreografie virali a cui partecipavano la famiglia “allargata” di Vacchi-Fonseca, inclusi domestici ed animali di casa.
Ma il suo arrivo, cinque anni fa, ha inaugurato un nuovo capitolo dello storytelling dell’imprenditore, dj e re dei social. Dover annunciare, insieme al lieto evento, la preoccupazione che accomuna ogni genitore di dover gestire, subito dopo la nascita, una anomalia che deturpa il volto della propria neonata.
La cheloischisi (labbro leporino) e la palatoschisi (palato aperto) sono malformazioni congenite che si sviluppano nelle prime settimane di vita intrauterina, quando i tessuti del volto non si fondono correttamente. Lacheloischisi interessa il labbro superiore, creando una fessura visibile che può estendersi fino al naso; la palatoschisi coinvolge invece il palato, con possibili difficoltà nella respirazione, nell’alimentazione e nel linguaggio.
Il trattamento è, in prima battuta, chirurgico con una o più operazioni correttive che vengono effettuate nei primi mesi di vita e sono finalizzate a ripristinare la funzionalità della bocca e a migliorare il quadro sintomatologico (quindi le difficoltà nel parlare, nel succhiare il latte materno, ecc). A seguire il paziente nel corso della vita è un team di medicispecialisti: il chirurgo plastico, l’odontostomatologo, il dentista insieme a prostodontista e ortodontista, il logopedista e lo psicologo.
Anche dopo la correzione chirurgica, queste condizioni possono lasciare segni visibili: cicatrici, asimmetrie, perdita di volume e disallineamento tra le due metà del labbro. Problemi non solo estetici, ma che hanno ricadute profonde a livello psicologico ed emotivo.
Il ruolo del filler: un equilibrio ritrovato
La medicina estetica, in mani esperte, può intervenire per armonizzare i volumi e migliorare la simmetria del volto, anche in esiti post-operatori non ottimali. Come nel caso della nostra paziente operata in passato di labbro leporino. Attraverso microiniezioni di filler a base di acido ialuronico, il medico può:
Ripristinare il volume del labbro superiore
Ammorbidire la cicatrice
Riequilibrare il contorno labiale
Migliorare la proporzione con il labbro inferiore
Nel caso della nostra paziente, il filler ha agito come un ponte tra le due metà del sorriso, ridonando non solo una armonia al volto, ma un booster di fiducia a chi lo indossa.
Medicina estetica: non solo bellezza, ma recupero di funzionalità e autostima
Sorriso gengivale, sudorazione eccessiva, asimmetrie facciali, ustioni, cicatrici post-operatorie o da acne, rimozione tatuaggi indesiderati. Oltre al trattamento delle cicatrici da labbro leporino, esistono altri interventi di medicina estetica che hanno un impatto anche psicologico:
Il Metodo BTX Bar: precisione, empatia e personalizzazione
«La medicina estetica – commenta la nostra medical founder Camilla Di Pasquali – è chiamata cosi ma ha sempre un valore funzionale, se ben fatta. Se ci si focalizza solo sull’estetica è difficile apprezzare il miglioramento, ma solo il cambiamento».
Nel nostro approccio, ogni trattamento parte da un’analisi meticolosa delle proporzioni del volto e delle esigenze emotive del paziente. Il metodo BTX Bar non si limita a “riempire” o “cancellare”: costruisce un progetto su misura, dove l’obiettivo finale è perseguire armonia e autenticità.
Quando la paziente si è guardata allo specchio dopo il trattamento, per la prima volta, ci ha regalato un sorriso pieno, senza trattenersi.
Nel mese del Pride, BTX Bar lancia un format culturale gratuito e pop all’interno del suo ambulatorio di medicina estetica. Il primo appuntamento, lo scorso 23 giugno, ha acceso i riflettori su identità, corpo e salute trans, con ospiti come Priscilla, Miki Formisano e Christian Cristalli.
Nel mese del Pride 2025, BTX Bar ha inaugurato un nuovo spazio culturale nel cuore di Milano: il BTX Café, un format gratuito e inclusivo che trasforma l’ambulatorio medico in un luogo di confronto aperto a tuttƏ. Lanciato il 23 giugno nel centro BTX Bar di Porta Venezia, il progetto ha dato voce a esperti, attivisti e rappresentanti della comunità LGBTQIA+ in un primo talk pubblico dedicato al corpo, alla transizione e al diritto alla salute. Con l’occasione BTX Bar Italia lancia i suoi percorsi di medicina estetica per persone transgender e non binary.
Un ambulatorio diverso da tutto ciò che ci si aspetta
Ospiti del primo talk – condotto dalla giornalista Laura Bastianetto – sono stati la Drag Artist e attivista Priscilla, Miki Formisano, co-fondatore di Trans Agenda, Christian Cristalli, responsabile nazionale politiche trans di Arcigay, insieme a Camilla Di Pasquali, Founder e Medical Director di BTX Bar Italia, e Andrea Scotti, chirurgo plastico del BTX Bar e responsabile del percorso di riassegnazione chirurgica dell’Ospedale Niguarda.
Presenti in platea influencer, amici, pazienti, e rappresentanti di realtà come Agedo Nazionale e lo Sportello Trans di Ala Milano Onlus. L’obiettivo? Restituire la medicina estetica alla collettività come spazio di libertà e ascolto, dove la bellezza non è un fine, ma un percorso.
TRANS-formarsi per somigliarsi – Il corpo, l’identità, il diritto di essere se stessƏ
Sono corpi non previsti dalla società quelli delle persone transgender. Non conformi, in transizione, negletti o vituperati dalla comunità “civile”.
E, se i social sono il palcoscenico di un odio senza precedenti, la violenza – come ci ricorda la cronaca – dirompe troppo spesso nelle strade.
«I nostri corpi – ribadisce Christian Cristalli – sono corpi plurali, non convenzionali, unici e irripetibili come ciascun corpo a suo modo».
Nel cuore del BTX Café c’è la consapevolezza che il corpo può essere uno strumento di affermazione identitaria, e che la medicina estetica – se praticata con etica e umanità – può accompagnare con rispetto anche chi intraprende percorsi di transizione.
«Ogni persona è anatomicamente diversa. – spiega alla platea la Dott.ssa Camilla Di Pasquali – La medicina e la chirurgia esteticavanno poi misurate sulla persona che ci troviamo di fronte, per migliorare e potenziare quelli che sono i tratti forti del suo viso o del corpo, per tirar fuori quello che ci sembra nascosto. Al giorno d’oggi è possibile costruire un viso più femmiile o maschile, partendo dai lineamenti che abbiamo senza andare alla ricerca della forzatura e dell’esasperazione di questi caratteri. Il nostro modus operandi è invece quello di rispettare l’anatomia di partenza, senza andare a stravolgere un viso. In nessun caso».
Quando il diritto alla salute viene negato, è la società ad avere bisogno di una diagnosi
Il talk ha acceso i riflettori sulle disuguaglianze sanitarie che colpiscono le persone transgender, spesso escluse da percorsi di prevenzione e screening oncologici.
«C’è una prevalenza di patologie oncologiche legate alle persone transgender – commenta Miki Formisano – che spesso non si sottopongono a screening di prevenzione. […] tendiamo a disertare perché spesso il personale medico-sanitario è impreparato».
Anche il percorso legale di affermazione di genere, in Italia, resta a oggi costellato di ostacoli.
«Le persone trans – spiega Cristalli –non hanno la possibilità di vedere riconosciuti i propri documenti senza andare in tribunale e fare dei lunghi percorsi psico-diagnostici, anche molto costosi, che sono stigmatizzanti. Ricordiamo che fino al 2015 per vedersi riconosciuti legalmente, le persone trans venivano sottoposte a una sterilizzazione forzata.Io credo invece che andrebbe diagnosticata la società che crea malessere nel farci sentire persone. Basterebbe guardare oltre il nostro “stivaletto”: in Spagna, Danimarca, Olanda, le vite delle persone trangender e intersex comprendono una serie di percorsi e diritti che qui da noi non sono previsti».
Il Pride della discordia
Mentre i Pride in Italia si trovano sempre più sotto attacco – tra polemiche e defezioni degli sponsor – BTX Bar ha deciso di alzare la voce proprio nel mese più politico dell’anno, tornando a parlare di corpi, identità, salute e bellezza.
Se l’Ungheria di Orban ha vietato il Pride, il governo italiano già l’anno scorso, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia, ha rifiutato di sottoscrivere la Dichiarazione europea a favore delle politiche per le comunità LGBTQIA+.
«Questo è il momento giusto per organizzare qualsiasi tipo di manifestazione che sia a sostegno della comunità transgender, sotto attacco in Italia e in tutto il mondo» – commenta Priscilla, la drag queen più famosa d’Italia – «La nostra società etero-cis-patriarcale ha paura della comunità trangender perchè rappresenta tutto quello che questa società combatte. E la combatte perché ne ha paura».
Storie di vita, cura e rinascita
Il BTX Cafè è stato anche uno spazio importante di condivisione di storie ed esperienze personali.
A partire dall’intervento iniziale di Priscilla in un dialogo-monologo con Mariano (Gallo) l’attore che, indossando i panni di Priscilla, ha dovuto confrontarsi con la sua omofobia interiorizzata: «La paura è quella zona di apparente comfort da cui non vogliamo uscire e quando si ha paura non si vede la realtà. Mariano, non la vedova. Mariano, sono io. Mariano era in conflitto con Priscilla, non gli piaceva il suo modo di parlare, di vestire, di comportarsi, non la capiva. E Priscilla, sono io».
Anche Cristalli parla dei conflitti interiori causati dalle aspettative della società nei confronti di una persona rispetto al genere assegnato alla nascita: «Mi sono sentito sbagliato per tanti anni perchè ho smesso di chiedere quello che desideravo: mi era stato detto, spiegato e fatto capire bene che non ci si aspettava da me che io chiedessi quello. E credo che non ci sia niente di peggio di sentirsi giudicati e sbagliati. Abbiamo bisogno di una società capace di far sentire le persone accolte. Ciascuna persona dovrebbe avere uno spazio per potersi esprimere. E, se l’intento di BTX bar è quello di garantire una libera espressione di ciascuna persona, vuol dire che ci troviamo nel posto giusto».
Miki Formisano definisce “il baratro” l’esperienza autodistruttiva degli stupefacenti che, da giovanissimo, non gli hanno risparmiato l’esperienza del carcere e le ripercussioni penali: «Fin da quando ero ancora una bambina, ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di sbagliato in me. Non avendo gli strumenti per comprenderlo, ben presto ho deciso di intraprendere un percorso autodistruttivo. Non avevo la forza di farla finita e quindi mi sono fiondato sulle sostanze stupefacenti. Le sostanze stupefacenti esistevano per soffocare quel dolore che io avevo dentro: preferivo farmi male così per non sentire quell’altro dolore».
La cura, come nella maggior parte dei casi, consiste nella consapevolezza. La rinascita personale – hanno confermato tutti gli ospiti – coincide con una opportunità di confronto e di mutuo aiuto all’interno della comunità LGBTQIA+ e con esponenti “illuminati” della classe medica e del tessuto associativo del terzo settore. Per i più fortunati anche con l’amore. In primis verso se stessi.
«Quando conobbi Marilena, la mia compagna – racconta Miki Formisano – lei aveva già visto “Michele”, ancor prima che lo vedessi io. Erano gli albori di Internet e scoprii che c’erano dei gruppi di uomini transgender nascosti. E da lì subito iniziai a fare il mio percorso di affermazione di genere e capii che c’era anche possibilità di vivere, permettermi di nascere sotto tutti i punti di vista».
«Diciamo che mi ha salvato – conclude Formisano – la proiezione della mia vita: capire che anche io potevo essere una persona serena, felice e capace di amare, perché io non ero capace di amare.
Quando manca l’amore nella vita, quando non ami te stesso, non puoi amare un’altra persona o amare gli altri in generale. Quindi quando ho capito che potevo amare me ho capito che potevo amare Marilena (sua moglie attuale), potevo amare la vita».
La trappola delle cure illegali e l’importanza di una medicina estetica inclusiva
Durante il talk è emersa anche la denuncia delle pratiche clandestine ancora presenti nella comunità trans, come ricordato da Antonia Monopoli, co-fondatrice dello Sportello Trans presso l’Associazione Ala Milano Onlus. Un esempio tra tutti: il silicone industriale iniettato senza igiene, in condizioni disperate.
«Molte di queste ragazze – racconta Antonia Monopoli – che soccorriamo in strada si facevano trattare a casa dalla “bombardera”: questa trans sudamericana, che arrivava con delle taniche di benzina cariche di silicone, preso dal ferramenta, e delle siringhe lunghissime. Si facevano bombardare di silicone in tutto il corpo. Zero igiene. Per chiudere i buchi della siringa, si utilizzava l’attack o lo smalto delle unghie».
Complicanze che, quando non arrivano a causare un decesso, sono difficilmente correggibili e lasciano tracce indelebili: «Ci sono degli interventi – spiega Di Pasquali – che venivano fatti in passato, come l’infiltrazione di silicone liquido (vietato in Italia dal 1992), che ha delle complicanze che poi vengono trattate con una chirurgia distruttiva, con esiti importanti sia dal punto di vista estetico, sia funzionale». Oggi la medicina estetica, se fatta a regola d’arte – spiega il Dott. Scotti – offre una gamma di trattamenti con risultati un tempo percorribili solo chirurgicamente: «L’evoluzione della medicina estetica per fortuna ha tolto tanto alla chirurgia, consentendo interventi non invasivi, non chirurgici e molto meno costosi con risultati un tempo raggiungibili esclusivamente col bisturi».
BTX Café: la rivoluzione continua a settembre
Il BTX Café tornerà con nuovi appuntamenti da settembre, sempre con ingresso libero. Con questo format, BTX Bar conferma la sua missione: rendere la medicina estetica uno strumento di cura, inclusione e libertà, anche attraverso percorsi dedicati, un registro alias per pazienti transgender e un team di specialistɒ empatici e preparati.
Per saperne di più su BTX Café e i prossimi eventi, continua a seguirci su www.botoxbar.it e sui nostri canali social.
Un ambulatorio che diventa spazio di confronto: il 23 giugno il debutto con una serata dedicata alla comunità trans
Prendete un ambulatorio di medicina estetica e togliete tutto ciò che vi aspettate: esclusività, stile patinato, distanza tra medico e paziente. Al loro posto, invece, mettete un format pop, accessibile e gratuito, dove si parla di diritti, identità, autodeterminazione e ovviamente ‘bellezza’. È il cuore del nuovo progetto lanciato da BTX Bar® Italia: si chiama BTX Café, e il suo debutto è fissato per lunedì 23 giugno 2025, con un evento speciale dedicato ai diritti delle persone transgender e non binary.
Che cos’è il BTX Café
Il BTX Café è molto più di un ciclo di talk: è un format culturale disruptive e completamente gratuito, che smonta l’idea dell’ambulatorio come spazio esclusivo, per pochi, e lo riconsegna alla città come luogo di partecipazione, in cui la bellezza smette di essere un prodotto e diventa una possibilità di cura, di ascolto, di libertà. Un’iniziativa che nasce per scardinare l’idea elitaria della medicina estetica e restituire alla città un luogo di cura e bellezza come spazio aperto, partecipato, trasformativo.
“Abbiamo voluto rompere gli schemi,” afferma Flavio Ronzi, CEO di BTX Bar, “e portare il dibattito là dove non ci si aspetta che avvenga. Il BTX Café nasce in un ambulatorio, ma è uno spazio libero, accessibile, dove la bellezza non è un ideale da rincorrere, ma un modo per esprimersi”.
Il primo appuntamento: TRANS-formarsi per somigliarsi
La serata inaugurale del 23 giugno si intitola “TRANS-formarsi per somigliarsi – Il corpo, l’identità, il diritto di essere se stessƏ” e sceglie di parlare di comunità trans: non come tema “caldo” da vetrina Pride, ma come realtà viva, colpita da attacchi crescenti ai diritti, anche in Europa. Ospiti del primo incontro:
Priscilla – Drag Artist-Attivista transfemminista, recentemente al centro di polemiche per aver parlato di identità di genere in una scuola pubblica ad Acerra.
Miki Formisano – fondatore del collettivo intersezionale Human Pride e co-fondatore di ItaliaTrans Agenda
Christian Leonardo Cristalli – coordinatore di Casa Arcobaleno Lucy Salani e responsabile politiche trans di Arcigay Nazionale.
Camilla Di Pasquali, Founder & Medical Director BTX Bar
“La medicina estetica- ha dichiarato Dott.ssa Camilla Di Pasquali, Founder e Medical Director di BTX Bar – se fatta con ascolto, rigore e umanità, può rappresentare un percorso importante anche per chi, come molte persone trans, desidera vedere riflessa nel proprio volto o nel proprio corpo l’identità che sente. Il nostro compito è accompagnare con rispetto e competenza questo processo”.
BTX Bar e la campagna Pride 2025: “Stop Being Fake”
Nel mese del Pride, BTX Bar ha lanciato anche la sua nuova campagna: “Stop Being Fake”. Riprendendo e ribaltando il celebre slogan pop di Paris Hilton, “Stop Being Desperate”, reso virale (e distorto) dai social nei primi anni 2000, BTX Bar lancia un messaggio chiaro: “levati la maschera, diffida dall’essere fake, abbraccia la tua autenticità”. Nelle settimane precedenti al Pride sono in programma altri eventi all’Euforia per costruire insieme una nuova grammatica del corpo e dell’identità. Il gran finale a fine giugno quando BTX Bar, insieme con La Boum, sfileranno con un carro proprio al Milano Pride, portando in strada il messaggio che bellezza e libertà non sono mai in contraddizione.
Il 13 e 14 giugno 2025, BTX Bar Italia ha acceso i riflettori su un Pride all’insegna dell’autenticità, con due eventi che hanno lasciato il segno nella capitale: lo “Stop Being Fake Party” nella Gay Street e la partecipazione al corteo del Roma Pride con un messaggio ironico e potente. Primo “botox bar” d’Italia, fondato nel 2021, BTX Bar è diventato un presidio culturale e sanitario: un luogo dove estetica e attivismo si intrecciano. «Qualche giorno fa, a Roma, alcune trans sono state aggredite per strada», ricorda Flavio Ronzi, fondatore e Ceo. «Noi rispondiamo come sappiamo: creando bellezza, comunità e visibilità».
Venerdì 13 giugno: lo “Stop Being Fake Party” ha infiammato la Gay Street
Nel cuore della Gay Street di Roma, BTX Bar ha firmato una delle serate più iconiche del mese del Pride: lo “Stop Being Fake Party”, ospitato dallo storico locale Coming Out. Un evento gratuito e aperto a tuttə, che ha trasformato Via di San Giovanni in Laterano in una vera e propria passerella di libertà, amore e bellezza autentica.
Drag show, dj set, luci rosa e slogan forti: tutto ha contribuito a creare un’atmosfera vibrante, con una partecipazione calorosa da parte degli amici del BTX Bar, la community LGBTQIA+, turisti, attivisti, volti noti e ospiti speciali Il messaggio era chiaro: smettiamo di essere fake, scrolliamoci di dosso stereotipi, conformismo e paure.
Ecco la line-up della serata: – ORE 21:00 Inizio serata con Dj ivy
– ORE 21:15 Ingresso di Maruska (Saluti e presentazione della serata)
– ORE 21:40 Performance Lip Sync di Kim Lawlight “Botox” (M¥SS KETA)
– ORE 22:00 Monologo in chiave comica di Maruska “STOP BEING FAKE”
– ORE 22:10 Performance Live di Maruska “I Am What I Am” (Gloria Gaynor)
– ORE 22:15 Dj set con Dj Anna Cullen con live performance di Grace Galuboj e Kim Lawlight
– ORE 22:45 Monologo della stand-up comedian Adriana Tedeschi
– ORE 23:00 Live performance di Beatrice Quinta e Dj Maggie
– ORE 23:30 Dj set con Dj Anna Cullen
– ORE 23:45 Performance Live di Maruska “Fashionista” (Jimmy James)
– ORE 00:00 Saluti Finali e consegna del premio “Walk with Pride Awards 2025” ai portavoce di BTX Bar Italia Flavio Ronzi e Matteo Micucci e alle guest star della serata Beatrice Quinta e Adriana Tedeschi.
Foto di Anna Benedetto “Visual Teller”
Sabato 14 giugno: ventagli “Rughe e paura (di voi) mai avute” per tuttə al Roma Pride
Il giorno successivo, BTX Bar ha sfilato al Roma Pride 2025, portando con sé uno degli oggetti più fotografati e condivisi del corteo: i ventagli con la scritta “STOP BEING FAKE / Rughe e paura (di voi) mai avute”. ll BTX bar si è unito alla folla, che rivendicava con orgoglio il diritto ad esserci, co un suo messaggio ironico ma potente, giocato sul linguaggio della medicina estetica per rovesciare lo stigma e ribadire un principio fondamentale: nessuna paura di mostrarsi per ciò che si è, rughe incluse.
Lo staff del BTX Bar ha distribuito migliaia di ventagli lungo il corteo, ricevendo abbracci, sorrisi e apprezzamenti da parte di manifestanti di tutte le età. Il gesto è diventato virale sui social e ha rafforzato il posizionamento del BTX Bar come spazio inclusivo, pop e consapevole, che unisce estetica e attivismo.
Foto di Anna Benedetto “Visual Teller”
Un messaggio chiaro: la bellezza non è una maschera, ma una forma di libertà
Con questi due eventi, BTX Bar Italia ha dimostrato che la medicina estetica può (e deve) avere anche un ruolo culturale, rompendo tabù e sostenendo la libertà di autodeterminarsi.
Il Roma Pride 2025 non è stato solo un momento di visibilità, ma una presa di posizione contro ogni forma di odio e conformismo, a favore di una bellezza autentica, plurale, portatrice di armonia, mai giudicante.
La paura del botox è uno dei motivi più frequenti per cui tante persone esitano ad avvicinarsi alla medicina estetica.
Se nella tua vita c’è sempre stato interesse nel Botox ma poi sono balenate domande come “E se mi fa male? Se mi provoca una paralisi? E se non lo voglio più?” , fermati un attimo. Te lo spiega il nostro Dr. Giacomo Peluso con tutta la trasparenza che ci rappresenta.
Dicci la tua “Paura del Botox” e te la faremo passare!
il botox Fa male? Rischio davvero una paralisi?
La verità è che il dolore è minimo (molti pazienti lo definiscono “fastidio”) e nel nostro studio facciamo di tutto per metterti a tuo agio: palline antistress, peluche da stringere (si parliamo di Tina la Tettina) e medici che ti parlano durante tutto il trattamento per farti rilassare. Nessun ago arriva a sorpresa!
Il botox non paralizza, se usato correttamente e da persone competenti che sanno come somministrarlo. Agisce rilassando i muscoli in modo controllato e mirato.
Ed è per questo che è fondamentale affidarsi solo a medici esperti e specializzati, (e se dovesse servire ti ricordiamo di leggere il nostro vademecum anti Fuffaroli), che conoscono l’anatomia del viso e sanno dosare le giuste quantità con le tecniche corrette.
i medici professionisti lavorano con delicatezza e rispettano l’armonia del volto, personalizzando ogni trattamento in base alle condizioni cliniche di ogni paziente.
Ho paura e all’ultimo non voglio più farlo…?
Lo dici e non c’è nessun problema.
Anche decidere di non fare un trattamento è una scelta che rispettiamo, nessuno ti spinge a fare qualcosa, ma il nostro scopo è darti tutte le informazioni per scegliere con serenità il trattamento migliore per stare in pace con te
Adesso tocca a te!
Vuoi sentirlo dalla voce di chi ogni giorno accompagna centinaia di persone in questo percorso? Raggiungici in ambulatorio, parla con i nostri medici specialisti, oppure contatta il nostro servizio di Patient Care per rispondere a tutti i tuoi dubbi e farti passare ogni paura sul botox. Oppure iscriviti al nostroCanale Youtube per non perderti altri approfondimenti sul Botox e sulla medicina sicura.
In un mercato del lavoro sempre più attento al work-life balance, le aziende italiane puntano su benefit aziendali che vadano oltre la retribuzione. Dai buoni pasto all’auto aziendale, fino ai trattamenti estetici (sì, avete letto bene!), i Fringe Benefit sono la chiave per “coccolare” i dipendenti, aumentare la produttività e per migliorare il bilancio casa-lavoro e la qualità della vita professionale
Cosa Sono i Fringe Benefit?
Facciamo un rapido passo indietro per domandarci: cosa si intende quando ci si riferisce ai benefit aziendali? Si parla di beni e servizi che un’azienda mette a disposizione dei propri dipendenti in aggiunta alla retribuzione monetaria. Questi compensi non monetari integrano lo stipendio principale e possono assumere diverse forme, dalle auto aziendali ai buoni pasto, dalle polizze sanitarie ai corsi di formazione professionale.
A differenza dei tradizionali servizi di welfare aziendale (come check-up medici, assistenza ai familiari, copertura delle spese per l’istruzione dei figli, borse di studio e previdenza integrativa), i fringe benefit 2024 si concentrano su vantaggi immediati che migliorano la quotidianità del lavoratore.
I Principali Tipi di Benefit Aziendali
Tra i benefit aziendali più apprezzati troviamo:
Buoni pasto e buoni acquisto
Auto aziendale e benefit di mobilità
Abbonamenti a palestre e centri benessere
Polizze sanitarie integrative
Dispositivi tecnologici (smartphone, laptop)
Corsi di formazione e aggiornamento professionale
Una Novità nel Mondo dei Fringe Benefit: Il Botox Bar
Edenred e Satispay, due delle maggiori società che erogano servizi di fringe benefit in Italia, hanno recentemente ampliato la loro offerta includendo anche i trattamenti estetici del BTX Bar, che diventa la prima rete di ambulatori di medicina estetica in Italia ad offrirti un’opportunità del genere, esclusiva per il vostro benessere personale, semplicemente utilizzando il codice generato dall’apposita app oppure presentando il buono acquisto presso il BotoxBar.
Perché Scegliere i Trattamenti BTX Bar® con i Fringe Benefit?
✅ Sicurezza: Medici certificati e prodotti tracciabili.
✅ Comodità: servizio disponibile in tutte le sedi a Roma, Milano e Monza
✅ (Vantaggio fiscale: Deduzione totale per l’azienda!)
✅ La gioia di farsi trattamenti di medicina estetica offerti dall’azienda
Un Vantaggio per tutti
I Fringe Benefit rappresentano un’importante opportunità sia per i dipendenti che per le aziende. e aziende che li offrono beneficiano di una deduzione fiscale al 100% ai fini del calcolo delle imposte, rendendo questi strumenti particolarmente interessanti anche dal punto di vista economico e fiscale.
Con l’inclusione di servizi come quelli offerti dal Botox Bar, il panorama dei benefit aziendali si arricchisce ulteriormente, offrendo possibilità sempre più personalizzate per migliorare il benessere e la soddisfazione lavorativa.
Per approfondire ulteriormente il tema dei fringe benefit e scoprire in quali altri luoghi potete usufruire di questi servizi, vi consigliamo di consultare questa guida completa.
Non esitate a contattarci per un appuntamento! Se hai benefit aziendali ma hai anche qualche dubbio, contattaci e saremo prontissimi ad assecondare ogni tua richiesta.
Come evitare falsi medici e affidarsi a un professionista
“Faresti mai un intervento al cuore dal parrucchiere?” BTX Bar® Italia lancia il vademecum sulla sicurezza nei trattamenti di medicina estetica
Roma, 25/3/2025 Gli ultimi casi di cronaca hanno riacceso i riflettori su una problematica grave e sempre più diffusa: il dilagare di trattamenti estetici invasivi effettuati da personale non medico in centri privi di autorizzazione sanitaria.
Interventi che, pur presentati come semplici procedure estetiche, sono in realtà vere e proprie pratiche di medicina estetica, che richiedono competenze specialistiche e standard di sicurezza elevati.
La notizia
È di stamattina la notizia per cui, ad esempio, solo a Roma, il 25% dei centri estetici risulta fuorilegge. Le indagini condotte dai NAS hanno evidenziato numerose irregolarità, tra cui l’uso improprio di strumenti come la hyaluron pen per iniettare acido ialuronico in profondità nel derma, una pratica riservata esclusivamente a medici esperti.
Questi episodi dimostrano quanto sia fondamentale distinguere tra trattamenti estetici superficiali e procedure mediche, per garantire la sicurezza dei pazienti.
BTX Bar® Italia, il primo botox bar nato nel 2021, si impegna da sempre a promuovere una medicina estetica sicura, etica e trasparente. Nei suoi ambulatori, ogni trattamento è eseguito da medici altamente qualificati, con prodotti certificati e protocolli rigorosi che rispettano i più alti standard medico-sanitari.
“Abbiamo fondato il BTX Bar perché crediamo che la medicina estetica debba essere accessibile a tutti e perché vogliamo abbattere la distanza tra medico e paziente, offrendo cure e trattamenti in un ambiente informale. Ma accessibilità non significa abbassare gli standard di sicurezza o chiudere un occhio sulla prevenzione”. Così dichiaraFlavio Ronzi, uno dei fondatori del BTX Bar.
Il Vademecum
“Il vero benessere – ha continuato il direttore scientifico di BTX Bar Camilla di Pasquali– non si trova rincorrendo modelli irrealistici o affidandosi a chi s’improvvisa. Un trattamento eseguito da personale non qualificato e in ambienti non abilitati e non idonei può mettere a repentaglio la salute e, nei casi più gravi, anche la vita delle persone.
La campagna, lanciata oggi sul sito botoxbar.it, è volta alla sensibilizzazione delle persone sull’importanza di affidarsi esclusivamente a professionisti certificati. Sul sito e sui canali social di BTX Bar, a partire da oggi, sarà disponibile una guida per informare i pazienti e aiutarli a diffidare da tutte quelle pratiche non idonee e dannose per la propria salute.
La campagna poi andrà avanti nei prossimi mesi con una serie di eventi di sensibilizzazione perché la cura di sé è un diritto, ma deve avvenire nel rispetto della sicurezza e della legalità.
BTX Bar® Italia – Best Aesthetic Results. Sicurezza, professionalità, trasparenza.
La bellezza si fa esclusiva! Lo scorso 12 Febbraio, Rinascente, la nota catena di grandi magazzini con punti vendita nelle principali città, ha organizzato l’evento “Beauty Fair”, coinvolgendo tutti gli store in eventi esclusivi. Tra i brand che hanno potuto prender parte all’iniziativa c’è anche BTX Bar, che ha portato la sua expertise in materia di medicina estetica, realizzando un incontro speciale dedicato ai Top Client invitati dal Brand.
Botox vs Acido Ialuronico: una masterclass esclusiva di Botox Bar
Nella sede Rinascente di Monza, BTX Bar ha tenuto una masterclass esclusiva, curata dal Chirurgo Plastico Mario D’Anna, dedicata ai due trattamenti più richiesti: l’acido ialuronico e la tossina botulinica (Botox).
Dopo aver illustrato le caratteristiche di entrambi i trattamenti, il dottor D’Anna ha accompagnato le partecipanti in un viaggio tra benefici, gli effetti e le applicazioni combinate tra skincare e trattamenti iniettivi per migliorare l’aspetto e la salute della pelle.
Sfatiamo i falsi miti sulla medicina estetica
Il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo, ponendo domande e lasciandosi coinvolgere soprattutto nella parte dedicata ai miti e leggende metropolitane sul Botox e l’acido ialuronico.
Quante volte hai sentito dire “A cosa serve il Botox?”, “È vero che il Botox gonfia?” o “L’effetto è per sempre?” Grazie a informazioni chiare e trasparenti, durante la masterclass è stato possibile sfatare qualche mito, offrendo ai partecipanti gli strumenti per prendere decisioni consapevoli.
Un omaggio esclusivo firmato BTX Bar
I partecipanti non sono certo andati via a mani vuote! Al termine della presentazione, ogni ospite ha ricevuto una pochette brandizzata BTX Bar, contenente:
Pieghevoli con informazioni preziose per prendersi cura della propria bellezza in modo consapevole
Uno specchietto portatile, pratico per ogni occasione e per ogni borsa.
L’evento “Beauty Fair” di Rinascente è stato un successo, ma questo è solo un primo passo… Basta Spoiler!
Continua a seguirci sui nostri canali social oppure iscriviti alla nostra newsletter per conoscere tutte le prossime tappe del nostro viaggio nella bellezza e salute delle tua pelle: chissà, il prossimo evento BTX Bar x Rinascente potrebbe essere proprio vicino a te!
Stay tuned! 😉
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